su
Boutique Hotel
Arrivo Date Adulti
Notti Camere Bambini
Corporate
Codice
TripAdvisror n 1
Home » Guida turistica » Emozioni da vivere 

Emozioni da vivere

Storia, arte e architettura sono sicuramente gli ingredienti base per visitare Vicenza e i suoi dintorni. Ma se volete conoscere l’anima autentica della nostra terra, esplorarla in modo originale, incontrare i protagonisti delle sue eccellenze produttive o vivere emozioni particolari, ecco alcune delle attività che suggerisco di inserire nel vostro programma:

Lavorazione artigianale della ceramica

Vedere un ceramista lavorare al tornio e plasmare con le mani l’argilla, dandogli forme sempre diverse, è un’esperienza che lascia davvero a bocca aperta.
Certo! La scena di Ghost in cui Demi Moore si cimenta con quest’arte l’abbiamo tutti ben presente, ma poter entrare in un laboratorio artigianale, conversare con un ceramista per scoprire i trucchi del suo mestiere e magari provare a modellare un piccolo oggetto con le nostre mani è ben altra cosa.
E’ stata la Serenissima a scegliere Nove come unica area di produzione della ceramica all’interno dei propri confini e, a distanza di secoli, questa attività è ancora la primaria fonte di reddito per questo paesino a metà strada tra Marostica e Bassano del Grappa. Qui alcuni laboratori sono ancora dediti a una lavorazione di tipo tradizionale, mentre altri sperimentano tecniche e forme espressive più in linea con i gusti moderni.
La sosta nella bottega artigiana può essere abbinata alla visita al Museo della Ceramica di Nove o di Bassano e per le scuole a un laboratorio creativo dove i ragazzi potranno provare l’emozione di … mettere le mani in pasta!

Lavorazione del ferro in un maglio del Cinquecento

Quando propongo questa attività alle scuole so che sarà un successo assicurato. E il modo migliore per far comprendere ai ragazzi come la forza dell’acqua possa essere trasmessa, grazie alle pale di un mulino, a un complesso marchingegno in grado di battere il ferro rovente e dargli le forme che noi tutti conosciamo.
Ma siamo proprio sicuri di conoscere tutte le forme degli attrezzi agricoli utilizzati dai nostri avi fino al secondo dopoguerra?
Ho visto alcuni “nonni” stupirsi davanti all’utilizzo di certi oggetti in ferro prodotti artigianalmente e altri quasi commuoversi osservando pezzi di un mondo ormai lontano, ma così vicino ai ricordi della loro giovinezza …

Visita a una bottega orafa

Vicenza è la capitale italiana dell’oreficeria e della lavorazione dei preziosi. Una tradizione millenaria che ha trovato in Valerio Belli, incisore vicentino lodato dal Vasari, uno dei massimi esponenti di tutti i tempi. I suoi cristalli di rocca sono ora conservati nei musei più prestigiosi del mondo, dal Vaticano al Louvre. Quelli presenti al Museo Civico di Vicenza possono essere un’ottima base di partenza prima di avventurarsi alla scoperta delle attuali tecniche di lavorazione dell’oro.
Per ovvie ragioni di sicurezza i maestri orafi sono spesso restii ad accogliere estranei nei loro laboratori, ma con un po’ di fortuna cercherò di accontentare anche chi desidera ardentemente provare quest’esperienza … brillante!

Quattro chiacchere con un mastro liutaio

Per gli appassionati di musica classica poter entrare in una liuteria equivale ad aver libero accesso al Paese dei Balocchi. Viole, violini, violoncelli, contrabbassi, chitarre, mandolini: un mondo di corde tutto a portata di mano e … di orecchio!
In Italia la grande tradizione liutaria ha il suo baricentro a Cremona e la figura di maggior spicco nell’impareggiabile Stradivari. Ma anche il Veneto saprà stupirvi con un mastro liutaio di tutto rispetto e dall’esperienza ultraventennale, le cui creature sono richieste dal Giappone all’America. E che è disponibile ad aprire le porte del suo laboratorio solo a pochi: chissà se sarete tra i fortunati?!?!

Degustazione di grappe

Pochi ancora parlano di grappa al singolare, ma se siete alle prime armi e volete fugare ogni dubbio, la visita a una distilleria è il modo più semplice per scoprire il variegato mondo che si cela dietro il liquore più popolare dell’arco alpino.
Se invece siete degli appassionati, è un’occasione emozionante per aggirarsi tra alambicchi e barrique, scoprire i segreti della distillazione, rivolgere domande a chi questo mestiere lo fa da generazioni e testare in loco la qualità dei distillati prodotti.
La stagione autunnale è quella in cui gli alambicchi sono maggiormente in azione, ma non è la sola. Negli altri momenti dell’anno i trucchi del mestiere sono sapientemente spiegati durante la visita o illustrati da filmati appositamente realizzati.
Altri locali suggestivi per una degustazione ad hoc sono il Museo della Grappa allestito dalla Distilleria Poli, la sede storica della Grapperia Nardini sul Ponte degli Alpini e le futuristiche Bolle realizzate da Fuksas per celebrare i 225 anni della distilleria italiana più conosciuta nel mondo.

Un brindisi … in cantina

Con le sue tre aree di produzione di vini DOC la provincia di Vicenza è una delle tappe obbligate per chi visita la Terraferma seguendo le tracce di Bacco o desidera semplicemente effettuare una sosta dal sapore genuino.
Ai nomi storici del panorama vinicolo internazionale si affiancano cantine sociali e piccoli produttori degni di nota dove poter degustare diverse tipologie di vini, tra cui spiccano il Vespaiolo, il Torcolato, il Garganego, il Durello, il Recioto e il Vin Santo.
Equamente distribuite in tutto il territorio provinciale, le cantine di Breganze, Gambellara e dei Colli Berici si prestano ad essere abbinate a qualunque tipo di programma, mentre un tour di ville può tranquillamente concludersi davanti a un buon bicchiere di Soave o di Prosecco.
Ai più curiosi è riservato invece il suggestivo percorso tra i documenti storici, le botti, le barrique e i tappi in sughero del Museo del Vino allestito dalle Cantine Zonin nella sede storica di Gambellara.

Degustazione di menu stagionali a tema

L’Italia, si sa, non è solo un giacimento di opere d’arte e bellezze naturalistiche, ma una vera miniera a cielo aperto di specialità gastronomiche locali che aspettano solo di essere scoperte.
Perché non inserire, quindi, nel vostro programma una tappa golosa dove assaggiare le nostre tipicità, presentate in modo più o meno tradizionale? Ogni località e ogni stagione offrono le loro specialità: asparago bianco di Bassano, ciliegia di Marostica, radicchio di Treviso e Agugliaro, broccolo fiolaro di Creazzo, i bisi (piselli) di Lumignano, funghi dell’Altopiano, erbe e piante officinali, il mascio (maiale) e, ovviamente, il baccalà. Non c’è che l’imbarazzo della scelta …

Dimostrazione di falconeria

Regalatevi l’emozione di poter ammirare da vicino un gufo reale e veder un falco di Harris in volo sopra le vostre teste e … non la scorderete mai più!
Soprattutto se ad accogliervi c’è un falconiere esperto e disposto a svelarvi i segreti biologici e di comportamento delle diverse specie di rapaci, a illustrarvi le tecniche di addestramento e a rispondere alle vostre curiosità.
Sia per gli adulti che per i ragazzi delle scuole sarà un’esperienza davvero indimenticabile.

Rafting sul fiume Brenta

E’ sicuramente il modo più emozionante e adrenalinico di avvicinarsi al Brenta e conoscere da vicino, proprio a filo d’acqua, uno dei principali protagonisti della storia di Bassano del Grappa.
Per gli adulti può essere un modo simpatico per testare le proprie abilità motorie in un ambiente instabile, per le aziende una pausa divertente durante un viaggio incentive o un meeting aziendale, per i ragazzi delle scuole un’esperienza sicuramente da esibire al proprio rientro dalla gita.
Insomma … indimenticabile per tutti!

Escursione in quad sui luoghi della Grande Guerra

Vi sarà forse già capitato di guidare un quad nel deserto nordafricano o tra le piantagioni caraibiche di canna da zucchero, senza immaginare che anche in Italia ci sono luoghi suggestivi dove poter effettuare escursioni ugualmente emozionanti e divertenti.
Nel nostro caso sono luoghi dove la storia si mescola ad un ambiente naturale che presenta diversi gradi di difficoltà e, quindi, di avventura. Si tratta dell’Altopiano d’Asiago e del Monte Grappa: entrambi splendidi dal punto di vista paesaggistico, accomunati da una lunga e ottima tradizione casearia e avamposti dell’esercito italiano durante il primo conflitto mondiale. Gli ingredienti per una giornata indimenticabile ci sono davvero tutti …

Combattimenti medievali

Fin da piccoli ci raccontavano che le grandi mura costruite attorno a una città servivano da difesa contro i nemici esterni e che, in caso di attacco, dall’alto gli si lanciava addosso dell’acqua o olio bollenti. Tutto vero, certo. Ma le modalità di difesa e di combattimento erano ben più variegate e sofisticate, e talvolta anche più cruenti, di queste. Quale occasione migliore per scoprirle di una visita a una città medievale vera e propria, dotata di mura e castelli?
Ovviamente bambini e ragazzi non perderanno un singolo dettaglio di quanto verrà mostrato e spiegato. Ma questa attività è particolarmente indicata anche per colpire un pubblico adulto e più informato.


sfondo logo duemori
Scrivi recensione
Albergo Due Mori - Corso Giuseppe Mazzini, 73/75 - 36063 Marostica - Vicenza - Italy - Tel. +39 0424 471777
Copyright ©2009-2010 Getual srl
Engineered SITEngine by Telemar